scritto da francesca il 1 09 2017

Lo chiamano Beppe, ma forse il suo nome è Giuseppe , ma per la gente del paese rimane :Beppe. Non ci avevo fatto caso, ma tutte le mattine , appena spunta il sole, s’incammina verso la piana: dieci km all’andata e dieci al ritorno come cantava anni addietro Arigliano . L’ho incontrato diverse volte al mattino quando mi reco al mio frutteto, mi fermo , lo saluto e gli chiedo dove va. Non mi risponde e continua la sua strada .Mi guarda con occhi pieni di espressione , vispi e penetranti.
Mi hanno raccontato che, non si ferma a valle, ma risale tutto l’altro versante collinare per raggiungere un piccolo paese ai piedi delle Apuane. E’ instancabile, dice un vecchio saggio che :-Tira più un capello di donna che una pariglia di buoi-
E l’ho visto il birbante pavoneggiarsi al sole in dolci compagnie, e anche se lo chiami, si volta dall’altra parte, non ti conosce. Capito ? Fa anche il furbo, il prezioso, l’altezzoso. La prossima volta che mi chiede un passaggio, tiro di lungo, lo lascio a piedi così impara.
Pochi giorni fa, hanno telefonato ai famigliari di andarlo a prendere perché si trovava ad oltre 20 km di distanza ed era già buio. Per lui l’orologio non conta , non ha orari. La legge dell’amore supera tutto e tutti i buoni propositi. I confini territoriali non esistono. Se sapesse cantare canterebbe il vecchio motivo :-La cerchi la titina, la cerchi e non la trovi…- Ma lui la trova eccome.
Una sera all’imbrunire mentre tornavo a casa, i fanali della machina illuminano Beppe sdraiato al lato della strada, mi fermo e lo invito a salire. Si sdraia sui seggiolini posteriori e continua a dormire sicuro che l’avrei riportato a casa.
Quando è stanco stremato, si sdraia ai lati della via consapevole che qualcuno lo caricherà: il Don Giovanni ormai è conosciuto.
Le sue avventure hanno fatto il giro dei paesi delle Apuane. Io vi ho raccontata questa. Beppe, o Giuseppe, come preferite, è un piccolo cane, un intreccio di razze, un mucchietto di ossa e pelo marroncino con una macchiolina bianca in testa . Se lo trovate sulla strada, fermatevi , caricatelo sulla vostra macchina e portatelo al paese.
Giulio Salvatori - Il Maledetto Toscano è ritornato.