scritto da francesca il 23 03 2016

Il rumore delle fortezze volanti invadeva l'aria , era un rombo che veniva dal cielo e faceva tremare il cuore , cento oggetti luminosi contro l'azzurro in squadriglie compatte , erano la morte che poteva colpirti in qualsiasi momento, sentivi un fischio che arrivava sempre più vicino e da qualche parte esplodeva seminando distruzione. Io attendevo stretto a mia madre che tutto passasse...e da allora capii che cos'è il terrore.
Ora non ci sono bombardieri sulle nostre teste , ma folli uomini bomba che possono esplodere negli aeroporti , nei bar, nei teatri, nelle metropolitane , ovunque.
E tu giri con la consapevolezza che questo può accadere in qualsiasi momento e guardi con sospetto quelli che possono sembrare terroristi.
Quello che mi ha turbato di più è vedere la fotografia di quei due ragazzi dalla faccia pulita e il maglione nero, ragazzi della porta accanto , che portavano il carrello con il loro carico di morte e quel guanto nero nella mano destra , che a detta degli esperti era il detonatore.
Ho cercato di capire se nei loro volti si poteva ravvisare un'emozione un pallore che necessariamente doveva esserci ,perché dopo pochi minuti si sarebbero fatti saltare in aria portando con loro ,in una orrenda morte , tanti innocenti.
Che cosa spinge giovani di poco più vent'anni , nati in occidente dove hanno studiato e vissuto, verso una fine così tragica, un incomprensibile paradiso di urì e beatitudini ?
Controsenso assurdo perché del loro corpo non rimane traccia e con la sola "anima" è difficile soddisfare undici paradisiache fanciulle.
Oppure hanno un odio talmente potente da immolarsi per uccidere quanti più crociati democratici possono ?
Penso piuttosto a ricatti sulle loro famiglie o a specie di assicurazioni sulla vita , che daranno ai loro congiunti rimasti una certa agiatezza economica . Oppure droghe obnubilanti . Cerco insomma di uscire da assurdità religiose incomprensibili nel 21° secolo.
E noi che cosa possiamo fare per non lasciarci prendere dal complesso dell'untore , per non ravvisare in tutti quelli che vengono dalle contrade islamiche possibili criminali ?
Non lo so e non voglio neppure lasciarmi prendere da un naturale odio che mi direbbe di allontanarli tutti dalle nostre case.
Vorrei il vostro pensiero , dividere con voi questa grande paura , vedere se assieme possiamo trovare soluzioni che non siano solo guerra.
Franco