scritto da rosaria3.na il 16 02 2011
Weekend  a  Vicenza-21-22 Gennaio 2011 Tre amici per la pelle inseparabili, decidono un weekend a Vicenza, Michele,  Franci e Fernando. Partiamo da Milano, arriviamo a destinazione nel pomeriggio verso le 17,30. All’arrivo non troviamo gli amici vicentini, sono impegnati in faccende domestiche. Pensiamo di arrivare all’hotel in autobus, l’attesa è lunga,  aspettiamo circa 30 minuti al gelo e finalmente partiamo per l’ hotel. Arrivati all’hotel raggiungiamo le nostre rispettive camere, una rinfrescata,  un cambio d’abito e una piccola pennichella, e siamo pronti per passare una  bella serata con cena al buio. E' un’avventura che avevamo  già provato , sapevamo come comportarci  e soprattutto ci piaceva il pensiero di conoscere nuovi amici. Ed eccoci in strada per  raggiungere  il locale “Al Cervo”, ma non conoscendo bene il tragitto cerchiamo un cicerone che possa aiutarci a trovare la giusta via.  Gira e rigira finalmente arriviamo al ristorante. La serata ha inizio, entriamo insieme  ad altri ospiti , ci fanno accomodare  nell’anticamera a lume  di candela per abituarci al buio , poi a gruppi ci accompagnano nella saletta completamente buia già apparecchiata precedentemente. Fernando prima di entrare  aveva adocchiato due donne sole, caso strano…. le ha ritrovate vicino a lui, al tavolo, una a destra l’altra a sinistra. Ha iniziato  a raccontar le  sue lusinghiere storie, mai zitto per tutta la serata . L’indomani, mentre  aspettiamo gli amici vicentini, visitiamo la bellissima zona del centro con i suoi meravigliosi  monumenti . Verso le 11  arrivano Maurizia, Danilo, Luisa  e Nadia, l’incontro è sempre dolcissimo con questi amici , baci e abbracci a volontà. E'  stata anche un’occasione per festeggiare il compleanno di Danilo. Raggiungiamo il ristorante dove ci viene servito del pesce freschissimo, e infine brindiamo tutti assieme al festeggiato con dedica di una  mia piccola poesia spontanea nata al momento. Usciti dal locale  visitiamo il Teatro Olimpico, nel giardino ammiriamo statue di personaggi mitologici femminili, io ne ho voluto abbracciare una  ma era freddissima , mi sono consolato poi  con la mia amica Maurizia . Ultimo itinerario parco Querini, nel visitarlo ci accorgiamo che una gabbia è aperta e ne sono usciti pollastrelle e galletti. Danilo preoccupato ci raggiunge avvertendoci che sono scappate le pollastrelle , lo tranquillizza Fernando… !!! Non preoccuparti sono assieme  ai galli .!! Stanchi ma felicemente beati, verso sera ripartiamo per Milano. Bellissimo weekend, grazie amici. Ciao Vicentini . Miki.
scritto da nadia il 9 02 2011

si-miscellanea

A seguito dei tristi fatti di Roma, dove in un incendio di una baracca di Rom hanno perso la vita 4 bambini, ai quali va il  mio pensiero, mi hanno fortemente urtato le parole del Presidente della Repubblica, il quale dice che._ La colpa di quanto è accaduto è di tutti noi-                                        No! Signor Presidente, io come cittadino di questa Repubblica, non ne ho proprio colpa. La colpa è Sua, del Sindaco di Roma, del Ministero della Sanità, degli Organi preposti ai Servizi Sociali...ma non dei comuni cittadini. Signor Presidente, non vorrà mica dire che non era a conoscenza delle baraccopoli che sono alla periferia della città dove Lei risiede?Non Vorrà farci credere che il Sindaco Alemanno non era al corrente? E ancora Signor Presidente, Lei sa benissimo quante strutture di emergenza (Box, Container, etc.) della Protezione Civile, giacciono ammassate in diversi luoghi d'Italia.Sempre meglio di quelle baracche a pochi chilometri dalle sue finestre. No! Signor Presidente, i comuni cittadini non hanno veramente colpe.   Giulio Salvatori  (il maledetto toscano)