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Ci stiamo perdendo la storia.

     

Il primo passo della brutalità che, dopo pochi mesi portò alla tragedia dell'11 Settembre, è stato 15 anni fa a Marzo. Distrutte, frantumate, polverizzate le statue dei Buddha a Bamiyan, in Afghanistan a circa 230 chilometri dalla capitale Kabul. I due colossi, giganteschi Buddha scavati nel VI secolo erano alti 55 e 37 metri e divennero, per i talebani,  l'antipasto dell'11 Settembre. Imbottiti di tritolo ci vollero 25 giorni per farli crollare. Erano "idoli" e come tali andavano distrutti.

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Oggi, l'ultima generazione di invasati usa ogni mezzo, anche rudimentali ed antichi come asce, mannaie, mazze, per abbattere, distruggere. Ma non si limita a tirar giù, a radere al suolo. Pretende anche la soddisfazione di mostrare il risultato dei loro sacrilegi riprendendoli con video mostrati poi sui social network.

   

E così, Palmira è solo l'ultimo teatro di una violenza incredibile. Una brutalità, un orrore perpetuati in nome di qualche divinità che, incredibilmente, ne legittima il furore e la crudeltà.

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Tra il 2012 e il 2013 le milizie islamiste legate ad Al Qaeda hanno distrutto e dato fuoco a manoscritti rari e preziosi facenti parte delle antiche biblioteche di Timbuctù, in Mali. Ma per fortuna buona parte degli stessi era stata messa al sicuro, salvata dalla distruzione grazie ai soldati francesi che hanno bloccato  i terroristi islamici.

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E in ultimo (sperando che lo sia...), è dei giorni scorsi la distruzione del tempio di Bel, a Palmira, in Siria, dal 1980 patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

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Vedere precipitare tutte quelle antiche colonne, erette duemila anni fa a testimonianza di una storia, di una cultura che costituiva il centro della vita religiosa di Palmira, è stato come una coltellata al cuore.

   

I profeti del coltellaccio e del bulldozer non vanno tanto per il sottile. Tagliano teste e abbattono capitelli senza badare alla storia, alla cultura, all'arte.

   

 

E adesso con le rovine cosa si fa?

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4 Commenti a “QUEL CHE RESTA DEL MONDO…….di Franci”

  1. gianna ha detto:

    Cara Francesca , delle rovine nn sappiamo cosa farne, sanno solo distruggere quel poco rimasto, perche’ questi sono nemici dell’umanita’, noi dovremmo reagire ma con cosa! non bastono le parole, ma la cultura è opere d’arti che hanno distrutto sono veri patrimoni dei nostri antenati, di qualsiasi razza e religione, questa rimane la gente da condannare i repperti archeologici con il loro ricavato sanno solo acquistare armi. detto tutto la mattanza e finita. Un saluto

  2. mario33.co ha detto:

    Mi domando, se… è… più temibile il fanatismo o l’ignoranza??? Va… beh… uno ignora… si fa dei preconcetti accetta solo le sue convinzioni, è chiuso alle innovazioni, alle altre culture, toh… diventa un “dittatore”. Ma il fanatismo è terribile!!! Se poi guidato da persone “colte” che manipolano altre parsone, inculcandogli false ideologie religiose. Con questi “leader”dell’integralismo islamico, vedi… Bin Laden prima e Abù Bakr al Baghdàdì oggi, che hanno raccolto tanti proseliti nel mondo islamico. Che… sono arrivati ad un annullamento della loro volontà, fino ha farli diventare kamikaze…prima, taglia teste… dopo. Con una violenza inaudita. Questi integralisti che… da una parte, usano, dei sistemi di lotta di annientamento che sono orribili/terribili. In nome di Allah, si preoccupano di spaventare il mondo occidentale usando tecniche di divulgazione consone a nostro modo di agire, network, come… internet, etc. Confezionando filmati dalle regie accurate, e sofisticate. Distruggono. siti archeologici di valore estimabile! Siti… patrimonio dell’umanità, con un disprezzo e una cruenza, tipica, di persone spregevoli e insensibili. Luoghi e monumenti che rappresentano il passato del mondo pre-islamico. lo fanno quasi come una forma di spettacolo! Dimostrando al mondo, il loro… insano desiderio di pubblicità, dimostrando… al mondo, il loro disprezzo(Sic). Per… tutto quello che nella loro mente malata di fanatismo non si avvicina alla volontà di Allah, del Corano e di Maometto .Fanatismo, che… il mussulmano di buona volontà, sa, che… tutto ciò non appartiene alla sua cultura e tanto meno alla sua religione.

  3. Nembo ha detto:

    Con le rovine non si fa nulla, e non possiamo nemmeno chiamarli crimini di guerra perhè questi infami sono nemici dell’umanità. Tutto il mondo dovrebbe reagire perchè la cultura e le opere d’arte che stanno e che hanno distrutto è patrimonio dei nostri antenati di qualsiasi religione e razza, sono ricchezze della terra e di ogni uomo. Per tutto questo scempio ringraziamo chi li protegge e chi li sostiene, certo che questi reperti storici di valore inestimabile, non servono a muovere l’economia, ma se si trattasse di giacimenti petroliferi, a quest’ora al posto dell’ISIS troveremo divise americane. C’è pure da condannare che acquista da questa gentaglia i reperti archeologici che con il ricavato acquistano armi per continuare la mattanza che stanno facendo. Un Saluto

  4. franco muzzioli ha detto:

    Cara Francesca ,putroppo delle rovine non ce ne faremo nulla…ma la storia è piena di questi scempi . Tanto per fare qualche esempio durante il regno di Enrico VIII° con la nascita della religione anglicata ,moltissime chiese e monasteri furono abbattutti o bruiciati ,erano di epoca romanica e gotica ,quindi capolavori irrepetibili. Durante le invasione ottomane moltissime chiese furono abbattute o trasformate in moschee, con la distruzione di migliaia di icone bizantine di inestimabile valore…ma l’elenco sarebbe lunghissimo ,dalle invasioni barbariche ,alle invasioni mongole in Cina e nei pesi dell’est.
    Di solito sono gli integralismi e i fanatismi religiosi che fatto questi disastri , se sono poi accompagnati dall’esaltazione e dalla demenza il risultato è quello che vediamo ogni giorno.

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