scritto da francesca il 9 03 2018
 

Che cos'è la bellezza nell'uomo ?

Quella dell'antica Grecia era legata a canoni ben precisi ( kanon = regola ) , come la "sezione aurea" applicata non solo alle statue , ma a tutto ciò che quel popolo costruiva.

Anche Fibonacci trova un numero " 1,618 " che è la proporzione , appunto aurea, tra bocca e mento, fra bocca e angolo dell'occhio , tra la base del naso e la fine del mento , tra la base del naso e l'attaccatura dei capelli .

Se pensiamo però alla "venere del Paleolitico" , la bellezza soprattutto quella muliebre , era legata al senso della fertilità.

Prendiamo invece il "busto di Nefertiti " regina d'Egitto di 3.300 anni fa , abbiamo quanto più "aureo" moderno e divinamente bello si possa immaginare.

Il chirurgo estetico Stephen Marquardt ha attuato un grigliato (maschera) che dovrebbe essere il massimo della perfezione di un viso maschile e che si adatta molto bene al viso di George Clooney (le "ragazze " saranno contente !!!!)

Ma si sa " non è bello ciò che è bello ma ciò che piace" , lo sanno quelli di Piobbico nelle Marche che ogni anno fanno il festival dei brutti ......ma non esageriamo !

L'arte ci ha dato innumerevoli dimostrazioni della bellezza , come la Venere del Botticelli.

La ritrattistica soprattutto quella rinascimentale è piena di visi che rappresentano la bellezza e la disamina di tutti questi capolavori meriterebbe un articolo a se.

Personalmente la bellezza non è solo esteriore , ma deve far balenare sensazioni di ammaliamento che vengono soprattutto dallo sguardo e dal sorriso , spesso ci si innamora di persone che nulla di "aureo" hanno nel loro viso , ma esprimono intelligenza, bontà e perché no , sensualità.

Poi ci sono le bellissime ...e i bellissimi che hanno tutto , oggetti di desiderio e sogno , se non altro finché gli occhiali bastano accontentiamoci e guardiamo.

Si è parlato di bellezza umana e soprattutto di bellezza del viso , ma ci sono tante "bellezze" delle quali poter parlare , delle quali poter disquisire e commentare per approfondire un argomento vasto e pieno di spunti.

 

Franco

scritto da francesca il 7 03 2018

Festeggiare??? Che cosa??? Non c'è nulla da festeggiare oggi. E non è mia abitudine uscire proprio l’8 Marzo. Se ne ho voglia esco quando mi pare e non perché un’istituzione mi concede il permesso di uscire. Non è per andare controcorrente, però davvero, oggi le donne non hanno proprio nulla cui brindare.

 

NON C’E’ NIENTE DA FESTEGGIARE perchè non puoi lasciare un uomo che quello ti cosparge di benzina e ti dà fuoco, oppure ti spara, o ti picchia, o diventa uno stalker, o ti uccide i figli che è ancora peggio.

 

NON ABBIAMO NULLA DA FESTEGGIARE perchè viviamo in una società che ti costringe al suicidio se per caso dei bastardi, che prima ti dicevano di amarti, diffondono in rete video privati.

 

NON ABBIAMO NULLA DA FESTEGGIARE perchè abbiamo paura a rientrare a casa da sole la sera tardi, e se qualche disgraziato ci violenta è pure colpa nostra (perché magari eravamo truccate).

 

NON ABBIAMO NULLA DA FESTEGGIARE perchè nel 21esimo secolo esistono ancora le spose bambine e in Bangladesh c’è una legge che rende normale lo stupro di una minorenne, con conseguente matrimonio. E in Occidente non ce la caviamo meglio.

 

NON ABBIAMO NULLA DA FESTEGGIARE perché, pur continuando a laurearci prima e con voti più alti dei nostri compagni maschi, gli uomini percepiscono compensi maggiori delle donne sia a parità di grado che di età.

 

NON C’E’ NIENTE DA FESTEGGIARE perchè quando una donna rimane incinta, la maggior parte delle volte rimane pure senza lavoro.

 

NON C’E’ NULLA DA FESTEGGIARE se abbiamo bisogno di un giorno per sentirci valorizzate. Oggi, per favore, ricordate tutto questo. E ricordatevelo pure domani e tutti i giorni che verranno. L’unico motivo per festeggiare è che, nonostante tutto questo, andiamo ancora avanti.

 

AUGURI DONNA!

 

Francesca