scritto da francesca il 29 08 2016

 macerie

Sgomento paura…

la forza della natura.

Un solo minuto,

un tempo infinito.

La nostra vita,

un granello tra le dita.

I soldi, il potere,

tutto è tacere,

tra tante macerie.

Si corre, ci si affanna,

poi in un minuto tutto crolla.

ma non è finita,

un altro pericolo minaccia la vita,

centrali ad alto rischio:

“con il solito imprevisto”.

Una riflessione è d’obbligo,

spettabile pubblico,

pensarci bene per non pentirsi dopo,

meglio non alimentarlo questo fuoco.

A noi la scelta, a noi la decisione,

di evitare a questo mondo una seria collisione!

 

(presa dal web)

scritto da francesca il 25 08 2016
lutto
Amatrice, 24 agosto 2016 (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Amatrice, 24 agosto 2016

Volevo iniziare il "dopo vacanze" con i ricordi di giornate assolate , di bagni di mare , di passeggiate in montagna , ma la natura , che sa essere anche tanto prodiga , a volte diventa matrigna , ricordandoti che è lei la padrona e bastano 6° gradi Richter per annullare ogni ricordo felice. Ora tutti i telegiornali sono pieni di video , di foto e di commenti sul terremoto dell'alto Lazio , con la conta dei morti e delle distruzioni. Si pensa allora alla precarietà dell'uomo sulla terra , alla violenza degli elementi che possono annullare , oltre alla vita, tutto ciò che è stato costruito.

terremoto Basta pensare che esistono al mondo ben 11 super vulcani , uno anche a casa nostra : il Vesuvio con i Campi Flegrei. A Sumatra 74 mila anni fa l'esplosione del super vulcano Toba causò una glaciazione che portò all'estinzione parecchie specie viventi . Lo Yellowstone in America settentrionale esplose 640 mila anni fa e gli scienziati pensano che ci siano molte probabilità che l'evento possa ripetersi a "breve". Si abbasserebbe la temperatura del pianeta dai -5 ai -15 °, creando una glaciazione che porterebbe alla morte buona parte delle creature viventi. Ci sono poi , come abbiamo potuto constatare anche in queste ore , i terremoti, se avvenisse il Big One sulla faglia di Sant' Andrea sulle coste occidentali americane , oltre al disastro tellurico si avrebbe uno tsunami che distruggerebbe buona parte delle coste dell'oceano Pacifico.

tsunami Consideriamo poi che nel mondo ci sono ben 442 centrali nucleari , con eventi del genere potrebbero accadere numerose Fukushima. Abbiamo elencato possibilità "divise" di eventi catastrofici , ma se accadessero assieme sarebbe veramente la distruzione del genere umano. Direte...perché tanta paura ? Perché se la natura vuole può distruggerci in qualunque istante , quindi dobbiamo rispettarla , studiando non armamenti nuovi , ma apparecchiature e soluzioni architettoniche che ci permettano di prevedere le catastrofi e ridurne gli effetti nefasti. Ora un pensiero a chi ora soffre ...!!!

Lutto NazionaleFranco